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Ogni domanda, una risposta
23 risposte su violini, viole, violoncelli e contrabbassi fatti a mano — gli strumenti, le commissioni e i prezzi, le misure e la manutenzione, il mestiere e il liutaio.
Gli strumenti
Conoscere gli strumenti
01 Quali strumenti realizza Gregorio Martini?
Gregorio Martini realizza interamente a mano le quattro voci della famiglia del violino: violini, viole, violoncelli e contrabbassi. Ogni strumento nasce singolarmente, dalla scelta del legno di risonanza alla messa a punto finale.
02 Che differenza c’è tra un violino fatto a mano e uno di fabbrica?
Un violino fatto a mano è intagliato da un solo liutaio, che gradua lo spessore di ogni piastra a mano e a orecchio, adattandolo a quel particolare pezzo di legno. Uno strumento di fabbrica è sagomato su misure fisse. Il risultato del lavoro manuale è uno strumento che risponde con più libertà e ha una voce tutta sua.
03 Quali legni si usano per un violino fatto a mano?
Secondo la tradizione classica, la tavola è intagliata nell’abete, mentre fondo, fasce e riccio sono in acero — spesso acero marezzato, le cui fiamme brillano sotto la vernice. Tastiera e accessori sono di solito in ebano.
04 In che cosa la viola è diversa dal violino?
La viola è più grande e accordata una quinta sotto, in Do, Sol, Re e La. Si legge soprattutto in chiave di contralto e ha una voce più scura, calda e velata, che lega l’armonia del quartetto d’archi e dell’orchestra.
05 Perché si dice che il violoncello sia lo strumento più vicino alla voce umana?
La sua estensione, da un basso profondo a un registro acuto che canta, copre gran parte dell’estensione della voce umana, e il suo timbro è caldo ed espressivo — per questo il paragone ricorre così spesso.
06 Come si accorda il contrabbasso?
A differenza di violino, viola e violoncello, accordati per quinte, il contrabbasso si accorda di solito per quarte: Mi, La, Re e Sol.
07 Il contrabbasso si suona con l’arco o pizzicato?
In entrambi i modi. Si suona con l’arco nella musica orchestrale e da camera, e pizzicato soprattutto nel jazz — un contrabbasso fatto a mano è costruito per parlare con chiarezza in entrambi i casi.
Su misura
Commissioni e prezzi
08 Posso commissionare uno strumento su misura?
Sì. Una commissione comincia con una conversazione sul tuo modo di suonare, sul tuo repertorio e sul suono che cerchi. Insieme scegliete il modello, il legno e il colore della vernice, e lo strumento viene poi realizzato solo per te.
09 Come posso conoscere il prezzo di uno strumento?
Ogni strumento è unico, per questo i prezzi sono su richiesta. Invia il numero d’opus dello strumento che ti interessa a mgviolinmaker@gmail.com e riceverai tutti i dettagli, altre fotografie e il prezzo.
10 Quanto tempo serve per costruire un violino a mano?
Costruire un violino a mano richiede molte settimane di lavoro al banco, seguite dalla lenta stesura ed essiccazione della vernice. I tempi di ogni commissione si concordano fin dalla prima conversazione.
11 Che cosa devo scrivere nel primo messaggio?
Racconta a Gregorio qualcosa di te come musicista: il tuo strumento, il tuo repertorio, il suono che cerchi e, se c’è, lo strumento del catalogo che ti interessa. È tutto ciò che serve per una prima conversazione.
12 Una viola può essere fatta su misura?
Sì. Una viola su commissione può essere costruita nella misura, nel modello e nel colore più adatti a te, dopo una conversazione sul tuo modo di suonare e sul suono che cerchi.
Il liutaio
Il maestro
13 Chi è Gregorio Martini?
Gregorio Martini è un liutaio — un costruttore di strumenti ad arco — che realizza interamente a mano violini, viole, violoncelli e contrabbassi. Si è formato per sei anni a Cremona e ha trascorso un anno nella bottega di Riccardo Bergonzi.
14 Dove si è formato Gregorio Martini come liutaio?
Ha frequentato per sei anni il corso superiore di liuteria dell’Istituto Professionale Internazionale per l’Artigianato Liutario e del Legno “Antonio Stradivari” (I.P.I.A.L.L.) di Cremona, sotto la guida del maestro Aromatico, seguiti da un anno di tirocinio nella bottega di Riccardo Bergonzi. L’incontro con Alessandro Ciciliati, della scuola ferrarese, ha lasciato un segno duraturo nel suo stile.
15 Gregorio Martini ha esposto i suoi strumenti?
Sì. Ha presentato i suoi strumenti a Cremona Mondomusica, la mostra internazionale degli strumenti ad arco di alto artigianato, nel 2012 e nel 2013.
Misure e cura
Taglie e manutenzione
16 Quale misura di violino suona un adulto?
La maggior parte degli adulti suona un violino intero (4/4), con una cassa lunga circa 35,5 cm. Per i bambini esistono misure frazionarie più piccole; la misura giusta dipende dalla lunghezza del braccio e dal comfort.
17 Quale misura di viola devo scegliere?
Le viole si misurano dalla lunghezza della cassa — da circa 38 cm fino a 45,5 cm per i modelli più grandi. La misura giusta bilancia profondità di suono e comodità sotto la mano, per questo si sceglie in base a chi suona: lunghezza del braccio, apertura della mano e voce che si cerca.
18 Quale misura di violoncello suona un adulto?
Gli adulti suonano di solito un violoncello intero (4/4), con una cassa lunga circa 75–76 cm. Per i più giovani si realizzano misure più piccole.
19 Quale misura di contrabbasso usa la maggior parte dei musicisti?
La misura ¾ è la più diffusa tra gli adulti. I contrabbassi interi (4/4) esistono ma sono meno comuni; la scelta dipende dalla statura, dall’apertura della mano e dalla musica che si suona.
20 Come si cura un violino fatto a mano?
Tienilo nella sua custodia, lontano dal calore e dai bruschi sbalzi di umidità (idealmente 40–60%). Dopo aver suonato togli la colofonia da corde e tavola, e fai controllare regolarmente da un liutaio ponticello, anima e corde.
21 Come si cura un violoncello?
Tienilo nella sua custodia, lontano dal calore e dagli sbalzi di umidità, ritira il puntale quando non lo suoni e fai controllare la montatura da un liutaio almeno una volta l’anno.
Il mestiere
L’arte liutaria
22 Che cos’è la graduazione degli spessori in liuteria?
La graduazione è l’attento assottigliamento dall’interno della tavola e del fondo, che restano più spessi in alcuni punti e più sottili in altri. Si controlla con lo spessimetro, flettendo e percuotendo le piastre, e determina in gran parte la risposta e il timbro dello strumento.
23 A che cosa serve l’anima?
L’anima è un piccolo cilindro di abete che sta all’interno della cassa, vicino al piede del ponticello dal lato del cantino. Collega tavola e fondo e trasmette le vibrazioni dall’una all’altro; spostarla di una frazione di millimetro cambia il suono — per questo in italiano la chiamiamo proprio “anima”.
Nessuna domanda corrisponde alla ricerca — scrivi a Gregorio e chiediglielo direttamente.
Finale
Costruiamo uno strumento che suoni come te.
Racconta a Gregorio come suoni, il tuo repertorio e la voce che stai cercando. Ogni commissione comincia con una conversazione.


