Maestro liutaio
Violini, viole e violoncelli fatti a mano, plasmati dalle sue mani.
Gregorio Martini si è formato per sei anni a Cremona e nella bottega di Riccardo Bergonzi. Ogni strumento che porta il suo nome è intagliato, verniciato e messo a punto a mano — uno alla volta.
- 6anni di studio a Cremona
- 1anno nella bottega di Riccardo Bergonzi
- 4voci della famiglia del violino
Gregorio Martini con uno dei suoi violoncelli
IPreludioLa bottega
Ogni strumento
nasce da una conversazione tra un blocco di legno di risonanza stagionato
e le mani
che sanno ascoltarlo.
Il credodella bottega
Per Gregorio Martini costruire un violino non è produzione — è dialogo. L’abete viene percosso e flesso, l’acero girato verso la luce, ogni piastra intagliata finché non risuona con la nota giusta.
Nulla è affrettato e nulla è lasciato a una macchina. Il risultato è uno strumento con una voce tutta sua — pronto sotto l’arco, generoso nei colori, costruito per crescere con chi lo suona per generazioni.
Come nasce uno strumentoIIAndanteLa famiglia
Quattro voci, una famiglia
Dalla brillantezza del violino al fondamento profondo del contrabbasso — ogni voce della famiglia del violino, costruita dalle stesse mani.
01Violino
Violini
7 strumenti
02Viola
Viole
1 strumento
03Violoncello
Violoncelli
3 strumenti
04Contrabbasso
Contrabbassi
2 strumenti
In scala — lunghezza della cassa degli strumenti di misura intera.
IIIAllegroDal banco di lavoro
Strumenti scelti
IVAdagioL’arte liutaria
Da un disegno a una voce
Cinque fasi, molte settimane, un solo paio di mani. Continua a leggere e guarda uno strumento prendere vita sulla pagina.
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I
Il legno
L’abete per la voce, l’acero per i riflessi. Il legno di risonanza si sceglie con l’occhio, con la mano e con l’orecchio — percosso, flesso e stagionato per anni prima del primo taglio.

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II
Tavola e fondo
Tavola e fondo vengono intagliati e graduati con sgorbie e pialletti, un decimo di millimetro dopo l’altro, finché ogni piastra non risuona con la nota giusta.

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III
Il riccio
Intagliato a mano libera da un unico blocco d’acero, il riccio è la firma del liutaio — la sua spirale rivela la mano che sta dietro lo strumento.

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IV
La vernice
Stesa in strati sottili e lasciata essiccare lentamente, la vernice protegge il legno, accende la marezzatura e dà allo strumento il suo colore definitivo.

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V
La voce
Ponticello, anima e corde: con la montatura lo strumento impara a parlare. Viene suonato, regolato e suonato di nuovo, finché non risponde.

- Come nasce uno strumento

VCantabileIl maestro
Formato a Cremona. Devoto al suono.
Gregorio Martini ha frequentato per sei anni il corso superiore di liuteria a Cremona, sotto la guida del maestro Aromatico, e ha trascorso un altro anno al banco del celebre liutaio Riccardo Bergonzi.
L’incontro con Alessandro Ciciliati, della scuola ferrarese, ha lasciato un segno duraturo nel suo stile — proporzioni classiche e una voce calda, diretta e piena di carattere.
Uno strumento è finito solo quando comincia a rispondere a chi lo suona.
Leggi tutta la storiaIl percorsoUn percorso in cinque note
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Cinque anni
Le basi
Studi specialistici di costruzione di strumenti — la disciplina del banco.
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Sei anni
Cremona
Corso superiore all’Istituto Professionale Internazionale per l’Artigianato Liutario e del Legno “Antonio Stradivari” (I.P.I.A.L.L.) di Cremona, sotto la guida del maestro Aromatico.
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Un anno
La bottega
Tirocinio al banco del celebre liutaio Riccardo Bergonzi.
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Un’influenza
Ferrara
Alessandro Ciciliati, della scuola ferrarese, lascia un segno duraturo nel suo stile.
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2012 · 2013
Sulla scena
I suoi strumenti sono esposti a Cremona Mondomusica.
In mostra a
Cremona Mondomusica
20122013
VIDomandeLe risposte
Prima di scrivere
Le domande che i musicisti ci fanno più spesso sugli strumenti e sulle commissioni.
Tutte le domande01 Quali strumenti realizza Gregorio Martini?
Gregorio Martini realizza interamente a mano le quattro voci della famiglia del violino: violini, viole, violoncelli e contrabbassi. Ogni strumento nasce singolarmente, dalla scelta del legno di risonanza alla messa a punto finale.
02 Dove si è formato Gregorio Martini come liutaio?
Ha frequentato per sei anni il corso superiore di liuteria dell’Istituto Professionale Internazionale per l’Artigianato Liutario e del Legno “Antonio Stradivari” (I.P.I.A.L.L.) di Cremona, sotto la guida del maestro Aromatico, seguiti da un anno di tirocinio nella bottega di Riccardo Bergonzi. L’incontro con Alessandro Ciciliati, della scuola ferrarese, ha lasciato un segno duraturo nel suo stile.
03 Posso commissionare uno strumento su misura?
Sì. Una commissione comincia con una conversazione sul tuo modo di suonare, sul tuo repertorio e sul suono che cerchi. Insieme scegliete il modello, il legno e il colore della vernice, e lo strumento viene poi realizzato solo per te.
04 Quali legni si usano per un violino fatto a mano?
Secondo la tradizione classica, la tavola è intagliata nell’abete, mentre fondo, fasce e riccio sono in acero — spesso acero marezzato, le cui fiamme brillano sotto la vernice. Tastiera e accessori sono di solito in ebano.
Finale
Costruiamo uno strumento che suoni come te.
Racconta a Gregorio come suoni, il tuo repertorio e la voce che stai cercando. Ogni commissione comincia con una conversazione.



