Il liutaioIl maestro

Gregorio Martini

Liutaio. Sei anni di studi a Cremona, un anno al banco di Riccardo Bergonzi e una vita dedicata alla voce della famiglia del violino.

  • 6anni di studio a Cremona
  • 1anno con Riccardo Bergonzi
  • 4voci della famiglia del violino
Il liutaio Gregorio Martini, con il grembiule da lavoro, regge un violoncello costruito da lui
Gregorio Martini con uno dei suoi violoncelli

La storiaGli inizi

Perché un violino canta

Il fascino di Gregorio Martini per il modo in cui nascono gli strumenti risale alla giovinezza. Molto prima di impugnare una sgorbia, voleva capire perché un violino canta mentre un altro si limita a suonare — e decise presto che sarebbe diventato un maestro del mestiere.

Ha posto le basi con cinque anni di studi dedicati alla costruzione di strumenti, imparando la disciplina del banco: affilare, misurare, intagliare e, soprattutto, avere pazienza.

Si è poi trasferito a Cremona per sei anni di corso superiore all’Istituto Professionale Internazionale per l’Artigianato Liutario e del Legno “Antonio Stradivari” (I.P.I.A.L.L.), sotto la guida del maestro Aromatico. Lì ha lavorato accanto ad alcuni dei migliori liutai del tempo — un apprendistato nel senso più vero.

Uno strumento è finito solo quando comincia a rispondere a chi lo suona.

Sono seguiti un anno di tirocinio nella bottega del celebre liutaio Riccardo Bergonzi e un incontro decisivo con Alessandro Ciciliati, esponente della scuola ferrarese, la cui influenza si avverte ancora nel carattere di ogni strumento di Gregorio.

Oggi ogni violino, viola, violoncello e contrabbasso che porta il suo nome nasce allo stesso modo: uno alla volta, da un solo paio di mani, dalla scelta del legno al momento in cui lo strumento risponde per la prima volta all’arco.

La partituraUn percorso in cinque battute

La partitura di una carriera

  1. I Cinque anni

    Le basi

    Studi specialistici di costruzione di strumenti — la disciplina del banco.

  2. II Sei anni

    Cremona

    Corso superiore all’Istituto Professionale Internazionale per l’Artigianato Liutario e del Legno “Antonio Stradivari” (I.P.I.A.L.L.) di Cremona, sotto la guida del maestro Aromatico.

  3. III Un anno

    La bottega

    Tirocinio al banco del celebre liutaio Riccardo Bergonzi.

  4. IV Un’influenza

    Ferrara

    Alessandro Ciciliati, della scuola ferrarese, lascia un segno duraturo nel suo stile.

  5. V 2012 · 2013

    Sulla scena

    I suoi strumenti sono esposti a Cremona Mondomusica.

Il credoIl metodo

Forma classica, voce personale

I

Nel solco dei maestri

Modelli tratti dalla grande tradizione cremonese, interpretati e non copiati — perché ogni strumento conservi una personalità propria.

II

Legno che ha avuto tempo

Abete e acero stagionati, scelti pezzo per pezzo per rigidità, peso e risonanza prima ancora del primo taglio.

III

Fatto per essere suonato

Uno strumento si giudica da chi lo suona. Ognuno viene montato, suonato e regolato finché non risponde — e continua ad aprirsi per anni.

In mostraLe esposizioni

Cremona Mondomusica

Ogni autunno la mostra internazionale degli strumenti ad arco di alto artigianato porta a Cremona liutai e musicisti da tutto il mondo. Gregorio Martini vi ha presentato i suoi violini, viole, violoncelli e contrabbassi nel 2012 e nel 2013 — e, come sempre, erano lì per essere suonati.

20122013

Un violoncellista prova un violoncello di Gregorio Martini a Cremona Mondomusica
Lo stand di Gregorio Martini a Cremona Mondomusica, con un contrabbasso e violoncelli

DomandeLe risposte

Sul liutaio

Scrivi a Gregorio
01 Chi è Gregorio Martini?

Gregorio Martini è un liutaio — un costruttore di strumenti ad arco — che realizza interamente a mano violini, viole, violoncelli e contrabbassi. Si è formato per sei anni a Cremona e ha trascorso un anno nella bottega di Riccardo Bergonzi.

02 Dove si è formato Gregorio Martini come liutaio?

Ha frequentato per sei anni il corso superiore di liuteria dell’Istituto Professionale Internazionale per l’Artigianato Liutario e del Legno “Antonio Stradivari” (I.P.I.A.L.L.) di Cremona, sotto la guida del maestro Aromatico, seguiti da un anno di tirocinio nella bottega di Riccardo Bergonzi. L’incontro con Alessandro Ciciliati, della scuola ferrarese, ha lasciato un segno duraturo nel suo stile.

03 Gregorio Martini ha esposto i suoi strumenti?

Sì. Ha presentato i suoi strumenti a Cremona Mondomusica, la mostra internazionale degli strumenti ad arco di alto artigianato, nel 2012 e nel 2013.

04 Posso commissionare uno strumento su misura?

Sì. Una commissione comincia con una conversazione sul tuo modo di suonare, sul tuo repertorio e sul suono che cerchi. Insieme scegliete il modello, il legno e il colore della vernice, e lo strumento viene poi realizzato solo per te.

Finale

Costruiamo uno strumento che suoni come te.

Racconta a Gregorio come suoni, il tuo repertorio e la voce che stai cercando. Ogni commissione comincia con una conversazione.